CONSIGLIERE N.
Bers.Gen.B.(r) LANGELLA Pio
Indirizzo
Via Tonelli 4 -Lugugnana
33078 San Vito al Tagliamento (PN)
Recapiti
Telefono: 0434 81574
E-mail: pio.langella@libero.it – presidente@fiammecremisi.it
Altri dati

Direttore del  Centro socio sanitario  “Progetto Spilimbergo”, già Consigliere Nazionale, Presidente Provinciale e Regionale  th_5dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. In queste vesti ha fatto nascere 3 Sezioni e  inaugurato  sette monumenti in FVG. Aquila d’Argento Coni 2007 Regione Friuli Venezia Giulia. E’ membro del C.D. dell’Istituto Internazionale Studi Giuseppe Garibaldi, fa parte della Soc. Italiana per la Protezione  dei Beni Culturali, dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio. E’ il Presidente dell’A.S.D.  ANB “Fiamme Cremisi”. Laureato in Scienze Strategiche e Teologia e Promozione Umana. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana, medaglia di Bronzo di lungo Comando e Mauriziana.

Iscritto all’A.N.B. DAL 1975, nel 1988 organizza il primo Raduno Nazionale Pattuglie Ciclisti, (18 le ptg convenute, oltre 200 le “carriole”). Riceve il primo di quattro Attestati di Benemerenza Nazionale. Nel 1989 fonda l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Fiamme Cremisi”. Si gemella con la Nazionale Militare di Calcio (quella di Vialli, Mancini, Ferrara) e ciclismo (Francesco Moser), Edy Orioli, Sandro Mazzinghi, Maurizio Oliva, Matteo Bisiani. Per cinque anni consecutivi riceve dalle mani dell’attuale  Presidente della FIGC la Coppa Disciplina a livello Regione Friuli V.G. su 70 squadre!  Dal 2004 è Pietro Mennea il Presidente Onorario.  Sodalizio iscritto a 15 Federazioni: del CONI, CSI e altri enti di promozione sportiva. Nella FITARCO vanta campioni italiani, un recordman europeo un nazionale nello specifico settore paraolimpico. E’ delegato CIP nel Consiglio Direttivo Regione FVG. Langella trasforma due ettari della golena del fiume Tagliamento in un’area ricreativa denominata “Campus Gallo Cedrone”.  Nel 1991 è Comandante dell’11° btg. b. Appena assunto il Comando, il reparto si distingue nei fatti legati allo sbarco di 17.000 fuggiaschi albanesi. Il Capo della Polizia, S.E. Vincenzo Parisi, ne sottolineò l’impegno ed il valore con una targa d’argento. Dopo due mesi di comando nasce una fanfara di 35 elementi che suona armata di moschetto, in movimento, sulle bici, in uniforme storica. E’ dello stesso periodo la presentazione allo stadio di Caserta, di due moto enduro della Cagiva, di un lotto destinato all’Esercito Francese, cinque anni prima  che venissero acquisite dal nostro Esercito. Due libretti << quello strano ronzio>> e <<bersaglieri cacciatori>>, che propugnano un’evoluzione del bersagliere associandolo a nuovi vettori, furono recensiti su quotidiani o periodici a livello nazionale: Corriere Motore, Moto Sprint, RID, Panorama Difesa, Moto Tre. L’apertura di un Sacrario di 120mq. Inaugurato da Erika Garibaldi  ed un libro sulle origini dell’11° ciclisti <<Cravatte Rosse>>, presentato al Capo di SME convincono lo SME  a non sciogliere l’11° btg  “Caprera” che era destinato a chiudere. Per iniziativa del Ten. Col Langella Il battaglione “Caprera” si gemella in  Sardegna con il Comune di La Maddalena (Caprera), in quella circostanza viene nominato Col. Garibaldino. Riceve la pergamena dalle mani del pronipote di G. Garibaldi. Dal 1993 al 1995 frequenta a Pordenone i corsi di Teologia e Promozione Umana di Padre Sorge. Media esami 30/30. Fa parte dei gruppi di preghiera di Padre Pio. Frequentatore e socio della Soc. Italiana per la Protezione dei Beni Culturali nel 1997 – ‘98. Nel 1995, eletto Presidente del COIR del 5°C.A., mantiene tale carica per quattro anni. Nella storica Piazza Unità d’Italia il suo nome è scolpito nel bronzo del monumento dedicato ai bersaglieri. E’ coautore de <<I bersaglieri, le origini,  l’epopea  e  la   gloria>>,Testo recensito dalla “Rivista Militare”. Nel 1999 a Sarajevo  è fondatore e primo Direttore del periodico “MANDI MANDI”. Realizza brillanti spot pubblicitari sulla Forza di Pace che gli valgono l’apprezzamento del Capo di SME. Da Colonnello, nell’anno 2000, è contemporaneamente Capo Ufficio Personale e Capo di SM della 132^ Brigata cor.”Ariete”. E’ stato l’ultimo Comandate del 2° rgt. bers. a Legnano.

Si è battuto, in servizio, con atti significativi, per il mantenimento del piumetto “virile”, l’abolizione dell’osmosi di U/ SU da bersaglieri ad alpini e lo scioglimento dei primi tre reggimenti bersaglieri. Su questa materia è stato sentito a rapporto da due Capi di SME e dal Ministro della Difesa. Il 24, 25 aprile 2004  ha organizzato il Guinness Tricolore (600 ciclisti) in quel di Trieste, per ricordare i 50 anni di Trieste Italiana. Nel libro edito dalla Presidenza del Consiglio in occasione del 2 giugno 2005 il logo di tale evento  è stato riprodotto a pagina intera con accanto un commento sulla ricorrenza del Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi  . Langella con le Fiamme Cremisi ha organizzato il primo Campionato Nazionale 48 ore FIDAL – IUTA. nel campo culturale ha catalizzato il processo che ha portato alla inaugurazione del Museo Storico del Friuli Occidentale. E’ il consegnatario dell’eredità del Maestro Leandro Bertuzzo e Luigi Imelio allocato nel Museo, Presidente del Comitato Organizzatore, nel 2008,  del 56° Raduno nazionale, quello che è stato definito il raduno dei record. Autore del testo “Eroi Uguali “ e coautore della seconda edizione del libro sulla “Storia di Giuseppe Garibaldi attraverso i Francoboli di tutto il mondo” presentato in sette lingue, già vincitore (prima edizione) del premio “Cultura” consegnato nel febbraio 2009 dal Sindaco Alemanno in Campidoglio: Sala Protomoteca.

www.fiammecremisi.it