Un oro e un bronzo che provocano un’emozione intensa, un abbraccio forte e un pianto a dirotto. I Giochi Paralimpici di Rio che per l’Italia si erano aperti con Martina Caironi portabandiera al Maracanà si chiudono con l’impresa della stessa azzurra che sulla pista carioca dell’Engenhao bissa l’oro dei 100 metri categoria T42 vinto già a Londra 2012. Ma non è tutto, perché il bronzo va alla siciliana Monica Contraffatto (nella foto piccola) che sempre nel 2012 era un caporal maggiore dei bersaglieri in missione in Afghanistan. Durante un attacco alla base italiana venne colpita a una monica-contraffattogamba dalle schegge di una bomba che le provocarono danni anche all’arteria femorale, all’intestino e a una mano. A Monica – Medaglia d’Oro al valore dell’Esercito – venne amputata la gamba destra.

A seguire i momenti del trionfo  e abbracciati sulla pista dopo l’arrivo.

In this photo released by the IOC, Italy's Martina Caironi, center, celebrates after winning the Women's 100m - T42 Final ahead of Germany's Vanessa, right, and Italy's Monica Graziana Contrafatto, left, at the Olympic Stadium during the Paralympic Games in Rio de Janeiro, Brazil, Saturday, Sept. 17, 2016. (Al Tielemans/OIS, IOC via AP) [CopyrightNotice: Olympic Information Services OIS. This image is offered for editorial use only by the IOC. Commercial use is prohibited.]

In this photo released by the IOC, Italy's Martina Caironi, bottom, celebrates with teammate Monica Graziana Contrafatto after they came first and third at the Women's 100m - T42 Final at the Olympic Stadium during the Paralympic Games in Rio de Janeiro, Brazil, Saturday, Sept. 17, 2016. (Al Tielemans/OIS, IOC via AP) [CopyrightNotice: Olympic Information Services OIS. This image is offered for editorial use only by the IOC. Commercial use is prohibited.]