ANB - Prot.Civ.                                                                                                                                                                                          A. N. B.
                                 VOLONTARIATO E PROTEZIONE CIVILE                                                                                                                       

( di G. Loberto – Coord. Naz. ANB per la Prot. Civ.)

Comunicato del 30 Agosto 2016

    Terremoto Italia Centrale : Aggiornamento

Per opportuna conoscenza dei bersaglieri dell’ANB si effettua un aggiornamento della precedente comunicazione del 25 cm, a sei giorni dall’evento fornendo alcune notizie inerenti anche il nostro operato come Associazione. Dopo la giornata di lutto nazionale, i funerali di Stato a cui hanno partecipato il Capo dello Stato Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Matteo Renzi e le alte cariche politiche della Repubblica, a 6 giorni dalla prima scossa si scava ancora nella speranza di trovare qualcuno vivo. Le vittime finora accertate del terremoto sono 292.
I geofoni dei Vigili del Fuoco e le termocamere non hanno rilevato sotto le macerie voci, lamenti o respiri. I corpi privi di vita di tre persone sono stati individuati tra le macerie, dell’Albergo Roma ad Amatrice, dai cani molecolari dei vigili del fuoco in una zona inaccessibile ai professionisti del soccorso.
Oggi i vigili del fuoco, dopo tre giorni di lavoro ininterrotto, procedendo con estrema cautela, tra le macerie che ostruiscono la via di accesso a quella parte dell’albergo crollato, hanno recuperato uno dei tre corpi ancora sepolti dalle macerie dell’Hotel Roma di Amatrice. Si tratta di una donna che si trovava in una stanza al primo piano dell’albergo e che, dopo il crollo, era finita sepolta sotto oltre 4 metri di macerie. I vigili del fuoco, dopo aver rimosso e tagliato le travi che impedivano il passaggio, sono riusciti ad estrarla alle ore 10.
Attualmente nella zona rossa, area pericolosa in cui possono entrare ed operare solo i soccorritori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, agiscono anche a loro supporto le Forze Armate e Forze dell’ordine, quest’ultime fronteggiano anche lo sciacallaggio, la Croce Rossa Italiana e alcune organizzazioni di volontariato nazionale autorizzate.
Sono oltre 2000 le scosse di terremoto di magnitudo significative, con epicentro vicino ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e le ultime di magnitudo 4.5 hanno causato ulteriori crolli negli edifici dissestati. Giuseppe Fanelli, capo nucleo del gruppo ANB di volontariato e protezione civile di Campobasso, uno dei quattro soci della Sezione bersaglieri ad intervenire nell’emergenza per allestire il campo d’accoglienza della colonna mobile del Molise, condivide che i 2.500 sfollati sono stati ospitati in circa 250 raggruppamenti di tende anche perché gli abitanti delle frazioni e gli allevatori non volevano lasciare rispettivamente le case e gli animali incustoditi. Al rientro dei bersaglieri impiegati nella colonna mobile Molise sarà eseguita un’intervista per condividere la loro testimonianza.
E’ noto che le notizie vengono aggiornate in tempo reale dai media con telegiornali e
servizi in sito. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.it).
Per notizie inedite sul sisma e quanto si sta realizzando sono pubblicate sul sito ufficiale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (www.vigilfuoco.it) mentre particolari video, non trasmessi dai media, sono visionabili sull’altro sito ufficiale (www.vigilfuoco.tv).

Attivazione dell’Organizzazione del Volontariato e Protezione Civile in ambito ANB

Si porta a conoscenza che siamo ancora nella prima fase dell’emergenza dove vengono impiegati gli operatori specialisti nel soccorso tecnico urgente e dell’assistenza alle popolazioni da parte di organizzazioni delegate al soccorso autonome logisticamente e in possesso di attrezzature o servizi specializzati.
In questa fase considerando le criticità della viabilità, la limitatezza di spazi di parcheggio degli ingombranti automezzi di soccorso, la ristrettezza delle aree idonee per l’allestimento dei campi, su disposizione del Dipartimento di Protezione Civile, le Regioni hanno divulgato che possono essere presenti sul sisma un massimo 15 operatori per la logistica.
Pertanto sebbene l’immediata disponibilità dei bersaglieri appartenenti ai nuclei, a seguito il pre-allertamento, la nostra organizzazione che opera territorialmente attraverso il coinvolgimento delle sale operative delle regioni, siamo in attesa di avere la comunicazione di partenza.
Risulta evidente che in una regione dove sono presenti numerose associazioni di volontariato con centinaia o migliaia di operatori volontari, come può essere ad esempio rispettivamente la Puglia o la Lombardia mandarne solo 15 in zona emergenza, comporta per i nostri nucleibersaglieri una bassa probabilità di partenza immediata. Attualmente risultano impiegati, come già fatto presente, i bersaglieri del Molise, che domani rientreranno avendo il cambio del personale.

Le Forze ANB nell’emergenza e attività svolta:

Oltre ai 3 operatori di Campobasso e 4 di Petacciato, si sono aggiunti anche 2 d’Isernia, i quali alcuni di loro hanno operato per la realizzazione dei gruppi di tendopoli, in varie zone compreso il campo d’accoglienza di Turrita, nonché sono stati impegnati per la preparazione dei pasti per i terremotati con la cucina da campo. Un bersagliere ingegnere di Campobasso è in attesa di essere attivato per le verifiche di stabilità degli edifici.
Il coordinatore della Protezione Civile della Regione Molise, Angelo del Gesso, presente in emergenza, tra l’altro bersagliere iscritto alla Sezione di Petacciato, ha dato il privilegio ai bersaglieri molisani, presenti in emergenza, di far parte alla rappresentativa degli operatori di protezione civile inquadrata per gli onori al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua visita ad Amatrice.

Iniziative di solidarietà in atto:

A seguito i contatti con il Dipartimento e con le regioni attraverso i capi nucleo bersaglieri di Volontariato e Protezione Civile ANB si ribadisce quanto già più volte diramato anche dai media, ossia di NON eseguire la raccolta di generi alimentari e abbigliamento.
Al riguardo si riporta il testo diramato da una Regione interessata dall’emergenza su disposizione del Dipartimento:
“Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, al momento non ha divulgato nessuna disposizione per quanto riguarda la raccolta di beni materiali in quanto viene dota priorità alla fase del soccorso alle persone sotto le macerie. Eventuali necessità saranno comunicate. Si fa presente di evitare d’intraprendere iniziative non coordinate con questo Dipartimento e con il Dipartimento Nazionale che possano intralciare le attività “.
Si rammenta che è il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile con cui si è in contatto che evidenzia le necessità, impartisce le richieste dando quindi delle priorità alle iniziative da mettere in campo.
Pertanto, in analogia a quanto disposto dal Dipartimento Nazionale, in sintonia con il Presidente Nazionale per uniformità si chiede di sospendere ogni iniziativa di raccolta viveri e abbigliamento nelle sezioni ANB e prodigarsi principalmente per la raccolta fondi per l’ANB.

Iniziativa raccolta fondi economici promossa dall’A.N.B.

Numerose sono le raccolte fondi promosse messe in campo in Italia a vari livelli, anche noi bersaglieri ci prodighiamo a farlo.
Il Presidente Nazionale Gen. Marcello Cataldi, con la mail del 25, ha concordato e promosso l’iniziativa di raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite. Tali donazioni, che si augura i presidenti e dirigenti ai vari livelli si facciano promotori e sensibilizzatori tra i soci, dovranno essere versati al seguente numero di conto corrente:
– c/c bancario della Banca “PROSSIMA”: n. 125459;
– coordinate IBAN: IT97 JO33 5901 6001 0000 0125 459
– causale: ” Pro terremotati Italia Centrale”.
Risulta opportuno che i fondi non siano devoluti in donazioni su conti correnti di altre aziende, gruppi di volontariato, compagnie telefoniche o siti istituzionali, al fine di poter versare come ANB una somma significativa.
I fondi, in relazione all’importo raccolto, saranno devoluti, a seguito di un’attenta valutazione, per un’iniziativa tangibile quale contributo per un’opera di ricostruzione o per l’acquisto di beni per un pubblico servizio (esempio arredi di una scuola ecc.), in relazione alla necessità rappresentata dai terremotati; per la consegna ufficiale del contributo si effettuerà un’apposita manifestazione pubblica a cui saranno invitati a partecipare tutti i bersaglieri d’Italia.
Sul suddetto conto corrente possono essere versati anche fondi a cura di sponsor o ditte conosciute dai singoli bersaglieri, nonché parenti ed amici.
E’ intendimento del Presidente Nazionale concludere la raccolta quanto prima e comunque non oltre l’1 dicembre 2016.

Iniziativa di Raccolta sangue

Una delle esigenze del momento è quella della raccolta di sangue.
Il Presidente Nazionale Gen. Marcello Cataldi con la mail del 25 ha concordato e promosso anche l’iniziativa di raccolta sangue a favore delle popolazioni colpite. Pertanto s’invitano i bersaglieri che vogliono e possono farlo a recarsi presso i centri di raccolta AVIS o ospedali locali che effettuano tale servizio.
Sarebbe cosa gradita, con il consenso dei donatori, che si comunicasse alla Presidenza Nazionale o allo scrivente, per vie gerarchiche, i nominativi dei generosi bersagliere o il numero delle donazioni eseguite dai soci delle sezioni territoriali per condividere sul territorio tale nobile gesto.

Volontariato e Protezione Civile

Questo evento ha sollecitato lo spirito di solidarietà del bersagliere valore che ha nel suo DNA, ricordando una nota frase: “Dove gemono i dolori lì accorre il bersagliere”. L’appello della precedente mail ha avuto seguito, il presidente della sezione ANB di Catania ha espresso l’intenzione di aprire un nucleo di volontariato e protezione civile; a tal proposito gli sono stati inviati gli atti per la costituzione del nucleo ANB. Grazie e complimenti ai catanesi.
Per la nostra evoluzione associativa, anche sotto questo aspetto, ci si augura che altre Sezioni seguano l’esempio di Catania costituendo altri nuclei di sezione o intersezionale di bersaglieri di volontariato e protezione civile ANB.
Si ringrazia dell’attenzione.

Bers. Ing. Giuseppe LOBERTO