Puntuale si è svolta a Trieste, la tradizionale rievocazione storica del ritorno della Città Giuliana all’Italia, che vide primi i bersaglieri ad entrare in città.

A 98 anni dall’evento la gioia di tornare a Trieste e respirare un inebriante profumo di Italianità ed amore verso i bersaglieri è rimasta immutata. La giornata, che coincide con la festa patronale di foibe-9San Giusto, è iniziata con l’alzabandiera in Piazza Unità d’Italia, poi tutti a rendere omaggio ad altre vittime delle guerre e della follia degli uomini. Nella mattinata, nonostante una bora sostenuta, due toccanti e commoventi cerimonie hanno avuto luogo presso la Foiba di Basovizza e presso la Risiera di San Sabba per ricordare e commemorare, rispettivamente, tutte le vittime delle foibe e quelle dei campi di concentramento. La memoria conservata in questi luoghi, le letture dei Consiglieri Regionali Angelillo e Verdoglia e la sentita partecipazione di tutti i presenti hanno creato un’atmosfera di profonda e sentita commozione.

Nel pomeriggio, poi, la nutrita compagine di bersaglieri del Friuli Venezia Giulia e dei cugini del vicino Veneto con i rispettivi medaglieri regionali, alla presenza di numerose autorità civili e militari, dopo lo sfilamento per le vie della città, hanno reso omaggio ai caduti presso il nostro monumento posto sulla Scala Reale di Trieste.

A conclusione della manifestazione, la solenne ammaina bandiera, nella suggestiva ed incantevole cornice di una delle più belle piazze del mondo illuminata da un coloratissimo tramonto sul mare, seguita dagli squilli in concerto della fanfara “E. Toti” di Trieste che hanno salutato una entusiastica folla di bersaglieri e triestini.

Pino Iacca – Pres. Reg. ANB FVG

A seguire, alcune immagini della “Giornata” con “veduta di Labari partecipanti” – “Autorità a Basovizza” – Sito della camera a gas della Risiera di San Sabba” – ” Museo foibe di Basovizza”

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