( di A. Bozzo)

Un pezzo di storia italiana, visto che si parla di due delle più significative fortificazioni  del secolo scorso a difesa della Città di Venezia. E’ il caso delle inaugurazioni fatte, in due date diverse, con la presenza della Fanfara bersaglieri “L. Pellas” di Jesolo.

Il 24 maggio scorso – Nella ricorrenza storica per l’Italia che segna l’entrata in guerra nel 1915, con la presenza di tante Autorità civili,  militari e molti studenti, c’è stato il “taglio del nastro” per l’intervento di ristrutturazione avvenuto della Batteria Vettor Pisani. Intervento molto importante che ha visto riportare ai fasti di un tempo questa opera fortificata che diverrà poi punto centrale per una serie di mostre, concerti, rassegne e iniziative varie sulla Grande Guerra.

2 giugno – Per l’inaugurazione della Batteria Amalfi invece, l’Amministrazione ha voluto scegliere la Festa della Repubblica, sempre con un’ampia partecipazione di Autorità, premiando questa volta alcune realtà associative locali che si sono distinte nel corso dell’anno. Ad allietare la giornata inoltre, dopo la cerimonia in onore dei Caduti da parte dei ragazzi del Consiglio comunale, c’è stato un concerto sempre della Fanfara bersaglieri di Jesolo con brani inerenti il periodo della Grande Guerra per concludersi poi con l’interpretazione anche vocale de “La leggenda del Piave” accompagnata dal Coro “Cavallino”. L’ammainabandiera ha concluso una giornata storica che ha ridato alla località una fortezza, museo di se stessa, con la possibilità di visitare ai turisti le 14 strutture che ne fanno parte. Una vera cittadella militare del tempo.   

Queste avvenute ristrutturazioni si presentano, di fatto, come una grossa opportunità non solo per il turismo appassionato di luoghi e siti storici, ma soprattutto per coloro che giungeranno da ogni parte d’Italia per partecipare al 66° Raduno nazionale Bersaglieri “Piave 2018”, in programma dal 7 al 13 maggio 2018 a San Donà di Piave. La Città bagnata dal Fiume sacro alla Patria sarà il cuore nevralgico dell’Evento, ma ci sarà anche la possibilità  di visitare i tanti siti che le aree del veneziano e trevigiano offrono, oltre che trovarsi a pochi chilometri da Redipuglia e da Cima Grappa. 

CENNI STORICI SULLA BATTERIA COSTIERA “Vettor Pisani”: chiamata così in onore del comandante supremo veneziano che nel 1380 sconfisse la flotta genovese di Doria nella guerra di Chioggia. E’ stata costruita nel 1912 a nord-est della laguna di Venezia lungo il litorale di Cavallino-Treporti in località Ca’Savio, con concezione ottocentesca. In funzione durante la Grande Guerra con un armamento principale di sei obici da 280/L disposti in barbetta su piazzole semicircolari e un armamento secondario con una postazione contraerea da 76/40 (usata però nella Seconda Guerra Mondiale). Al tempo della sua costruzione si trovava sulla spiaggia con fronte mare protetto da un terrapieno a protezione da possibili offese dalle flotte nemiche che venne rimosso nel 1951. I torrioni alle estremità della fortezza avevano funzione di punto d’osservazione

CENNI STORICI SULLA BATTERIA COSTIERA “AMALFI”: la più importante opera militare costruita subito dopo lo scoppio della Grande Guerra che per la favorevole posizione geografica concorreva alla difesa di Venezia assieme ad altre batterie del regio Esercito edificate tra il 1902 e il 1915. Dotata di un armamento principale con una torre girevole da 381/40 Vikers a 360° con una gittata massima di km 18,9. Pur distante dal fronte, partecipò attivamente alla guerra a partire dal novembre 1917, tenendo sotto tiro le trincee nemiche lungo il Piave. Fu attiva anche durante la Seconda Guerra Mondiale con una massiccia guarnigione di artiglieri e marinai.