Entusiasmante incontro ieri a Jesolo nel 1° triangolare di calcetto Anb tra le fanfare bersaglieri di Ceggia, Jesolo e San Donà di Piave che si sono sfidate non col “suono” degli ottoni ma bensì con dei goal; un successo ben oltre le aspettative perché le tre squadre hanno colto con entusiasmo il mio invito nel primo esperimento in Italia che ha visto contrapposti dei suonatori cremisi in un campo da calcio.  

La stessa Presidenza nazionale ha colto con piacere e interesse l’iniziativa, supportandola anche con alcuni regali inviati in loco, come i nuovi portachiavi Anb donati ai capitani delle squadre, Matteo Giampaolo e Mauro,  e il premio Fair Play; inoltre la presenza del referente nazionale Fiamme Cremisi il Consigliere nazionale gen. Pio Langella per le premiazioni finali ha dato ufficialità all’Evento che ha riscosso successo anche nei media locali con l’invio di un giornalista de “La Provincia Sportiva” che ha intervistato il gen. Langella sulle molteplici attività sportive che questo importante comparto della nostra Associazione sta implementando.

Per la cronaca, segnaliamo che il sorteggio ha visto contrapposti subito la squadra di casa Jesolo con San Donà di Piave, permettendo a quest’ultima di accedere all’ultima partita grazie alla vittoria. La seconda partita ha fatto emergere le qualità della squadra di Ceggia che vincendola, si è battuta poi con onore nella terza e ultima decisiva “sfida” non superando per poco i colleghi fantaristi sandonatesi.

Classifiche:

  • 1° squadra vincitrice col giocatore/capofanfara Niero, la fanfara di  San Donà di Piave che oltre alla Coppa, vince anche il Trofeo di miglior portiere, Costa e il Premio per il capocannoniere del torneo, Curtarelli. 
  • al 2° posto solo per un soffio, si posiziona la fanfara di Ceggia accompagnata in campo dal capofanfara Trevisan; oltre alla Coppa, vince anche il Premio come miglior giocatore del triangolare, il fortissimo n.4 Segatto.
  • sul gradino più basso del podio, al 3° posto la fanfara di Jesolo guidata dal maestro/calciatore Scarpi che si aggiudica la Coppa ma vince anche il Trofeo “forse” più importante, quello del “Fair Play” andato allo jesolano Senno.

Tra le autorità presenti anche il Presidente C.O. “Piave 2018” Ten. Mauro Cattai che dopo averci aggiornato sullo stato di avanzamento del 66° Raduno nazionale, ha donato alcuni gadgets sia all’arbitro che al miglior realizzatore; il Presidente provinciale Tonetto invece offrendo una delle Coppe, ha sottolineato l’orgoglio della provincia di Venezia come precursore in Italia di questa iniziativa. 

Uno splendida gara basata su regole FIGC, magistralmente diretta da un arbitro federale il sig. Christian che nonostante la sua giovane età (soli 17 anni) è riuscito a gestire le tre partite con fermezza e assoluta professionalità dove a parte un paio di lievi contusi, tutto è andato bene e gli stessi 3 Presidenti sezionali Bragato, Franzi e Filippi, nel ruolo anche di giurati, sono rimasti molto soddisfatti e desiderosi di ripetere l’esperienza allargando l’invito anche alle altre fanfare Anb del Veneto.

Ma il momento più importante del pomeriggio, è stato il “3° tempo” e cioè vedere quasi 100 persone festeggiare , giocatori, amici, familiari e suonatori, con la distribuzione di ben 260 panini con porchetta e circa 25 kg di pasta e fagioli e vin brulè .

Il mio obiettivo è quindi stato raggiunto, non a caso mi sono commosso durante l’assegnazione del premio Fair Play, perché solo questo era il mio unico intento, creare un torneo di calcetto all’insegna dell’Amicizia che il nostro fondatore Lamarmora inserì ben 181 anni fa nel decalogo al 6° comandamento, Cameratismo. 

Un abbraccio a tutti.

Il Presidente Anb Regione Veneto

Bers. Antonio Bozzo