( di A. Bozzo)

Nonostante si fosse rientrati solo da pochi giorni dal 65° Raduno nazionale di Pescara e la temperatura superava i 35°,  domenica 4 giugno a Bosaro (Ro) si è svolto un magnifico Raduno provinciale di Bersaglieri. Un evento semplice, che il Comune di Bosaro ha voluto promuovere nel Centenario per Onorare tutti i Caduti Bosaresi e lasciando anche un segno tangibile intitolando una piazza a Luigi Antonio Rondina, un partigiano che il 30 ott. 1944 venne ucciso nei pressi di Casteldebole (Bo) con altri 19 compagni ad opera di un contingente di SS e paracadutisti tedeschi; un fatto tragico che a distanza di tanti anni sì è voluto ricordare anche con la presenza di una delegazione della Città di Bologna col pluridecorato Gonfalone (2 MOVM e 1 MOVC) e tante autorità civili e militari tra cui ben 3 senatori e il Sindaco di Zola Predosa (località dove sono sepolti i combattenti della 63° brigata Bolero Garibaldi).

Gli interventi sono stati molto appassionati, tutti a sottolineare la fraterna amicizia tra i vari Comuni e la lode a questo genere di iniziative; a rappresentare la Giunta Anb nazionale e il Presidente Carozzi che ha fatto pervenire il suo saluto con una telefonata,  il Ten. Bressan autore di un “toccante” intervento sulla Libertà. Una Ss Messa al campo, ben strutturata e voluta proprio lì nella piazza dell’inaugurazione officiata da Don Vincenzo che ci ha ricordato come nella vicina chiesa parrocchiale siano custodite anche le spoglie della Beata Maria Bolognesi– Serva di Dio. Ormai in Veneto sta diventando una consuetudine e cioè tutti vogliono partecipare al tradizionale “passo di corsa” finale e così a seguito del  Medagliere Anb Veneto scortato dai Consiglieri Biasion, Scabio e Venturin  anche i tanti politici e amministratori presenti si sono cimentati nella “corsa finale” dove si è reso necessario un super lavoro da parte della Fanfara di Padova.

Una bella giornata, conclusa con il tradizionale pranzo cremisi nel vicino ristorante dove il bravo Presidente Panin al quale vanno i  nostri elogi per la perfetta organizzazione, ha premiato due suoi stretti collaboratori commossi, i bersaglieri Cappellato e Battizocco con un Encomio provinciale.


Unitamente ai ringraziamenti del Sindaco Panella entusiasta della giornata, aggiungo anche i miei personali a tutti i labari e medaglieri giunti da ben 6 province venete e anche dall’Emilia Romagna .

Il Presidente Anb Regione Veneto                                                                                   Bers. Antonio Bozzo

 Sezioni presenti

  • PD: Medagliere col Presidente Magro e le Sezioni di Casale di Scodosia, Conselve e Padova. 

  • TV: Medagliere col Presidente Cecchetto e le Sezioni di Mareno di Piave e Vazzola. 

  • VE: Medagliere col Vicepresidente Toffano e le Sezioni di Cavarzere, Jesolo e Meolo, quest’ultima presente per pubblicizzare il prossimo raduno provinciale dell’ 11 giugno. 

  • VI: Medagliere col Consigliere regionale Saraggi.

  • VR: Medagliere col Presidente Cavallaro e le Sezioni di Bovolone, Castelnuovo del Garda, Cerea, e Legnago.

  • RO: Medagliere provinciale col Presidente Panin e le Sezioni di Crespino, Delta del Po, Lendinara e Rosolina 

  • da fuori regione, l’Emilia Romagna col Consigliere Papparella e i labari delle Sezioni di Copparo e Ferrara. 

  • naturalmente tanti labari e bandiere di Assoarma e Gonfaloni di diversi Comuni confinanti. 

  • un plauso di incoraggiamento allo staff itinerante di Elena per la prima uscita col gazebo di “Piave2018”, un vero successo.  

Si allegano alcune foto dell’evento.