FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA L’AMMINISTRAZIONE DI SAN DONÀ DI PIAVE E IL COMITATO ORGANIZZATORE DI PIAVE 2018 E LANCIATE LE INIZIATIVE DELLA STECCA ITINERANTE E DEL PASSAPORTO PIAVE 2018

 

( di Cristiano Pellizzaro – Uff.Stampa)

Giornata importante quella di venerdì 23 giugno per il Comitato Organizzatore del 66° raduno nazionale bersaglieri “Piave 2018”. In un’unica conferenza stampa, nella Sala Giunta del comune di San Donà di Piave, sono state infatti presentate numerose novità, alla presenza del sindaco Andrea Cereser, dei rappresentanti delle amministrazioni comunali che patrocinano il 66° raduno nazionale bersaglieri Piave 2018, al dirigente agli enti locali e strumentali Enrico Specchio in rappresentanza della Regione del Veneto, al Presidente Nazionale ANB Daniele Carozzi, i vertici del Comitato Organizzatore Mauro Cattai, Fausto Niero e Antonio Bozzo, ai rappresentanti regionali e provinciali dell’ANB e agli associati delle sezioni. Un primo passo importante per suggellare ufficialmente l’appoggio dell’Amministrazione sandonatese al Comitato Organizzatore di Piave 2018 è stato la firma del protocollo d’intesa tra le due parti. «Questo protocollo è un atto che definisce le responsabilità e l’impegno del Comune sotto vari aspetti – ha sottolineato il primo cittadino Cereser – da quello della logistica, del percorso, dello sfilamento, del marketing, della sicurezza, eccetera. Inoltre darà il via agli incontri, chiamati tecnicamente “conferenze dei servizi”, dove di volta in volta verranno coinvolti diversi organi in base alle competenze e si valuterà il da farsi». Oltre a ciò, con questo atto, l’Amministrazione si impegna anche a mettere a disposizione del Comitato Organizzatore gli spazi del Comune, che vanno dal Teatro Metropolitano Astra, al Centro Culturale, allo stadio. Aspetto poi non meno trascurabile l’impegno economico.

«Per noi questo è un investimento, non è una spesa – rassicura il Sindaco –. Un investimento soprattutto in termini di valori».

Quindi la conferenza è proseguita con le novità assolute in ambito dei raduni nazionali dei fanti piumati, le due iniziative della stecca itinerante e del Passaporto Piave 2018. A presentarle, il Presidente Regionale ANB Antonio Bozzo e il Presidente del Comitato Organizzatore Mauro Cattai. La prima iniziativa permetterà a tutte le amministrazioni che patrocinano Piave 2018 di avere, per un periodo stabilito, la stecca del raduno nel proprio Municipio.

La stecca è il simbolo che più di tutti rappresenta i raduni nazionali dell’Associazione Bersaglieri» Ha spiegato il Presidente Regionale ANB Antonio Bozzo. «Essa rappresenta l’impegno che i comitati organizzatori si tramandano di edizione in edizione per ricordare la storia, i valori, gli ideali del Corpo dei Bersaglieri e tutte le persone che hanno dato la vita per darci la possibilità di vivere in Italia da Italiani». Esprimendo tutto ciò, di norma, la stecca viene gelosamente custodita dall’amministrazione incaricata di organizzare il raduno nazionale.

Per Piave 2018, però – ha continuato Bozzo – vogliamo offrire un’opportunità in più ai comuni che ci sostengono, perché abbiamo sempre saldo l’obiettivo che il 66° raduno nazionale bersaglieri non vuol essere solo il raduno legato a una singola città, ma vuole invece essere il raduno nazionale che intende ricordare il sacrificio di soldati e di civili che 100 anni fa nelle nostre terre hanno sacrificato la loro vita per la libertà e la pace».

Sarà questo, dunque, un momento importante anche per promuovere l’immagine delle nostre località, con particolare riguardo agli eventi legati al centenario della Grande Guerra, perché Piave 2018 si pone tra i suoi obiettivi certamente anche quello di far conoscere il più possibile la storia, in quanto conoscere la storia ci aiuta a costruire un futuro migliore. Partendo poi da questa iniziativa il Comitato Organizzatore ha deciso di espanderla ulteriormente attraverso il progetto “Passaporto Piave 2018”.

Nel corso delle conferenze stampa indette dai comuni che ospiteranno la stecca verrà consegnato a chi lo vorrà un piccolo passaporto – ha illustrato Mauro Cattai, Presidente del Comitato Organizzatore Piave 2018 -. Su tale “documento”, al pari di uno vero, verrà apposto il timbro del comune che nel dato periodo ospiterà la stecca. Una maniera per seguirla tappa dopo tappa lungo tutto il viaggio che farà.

Questo step dell’iniziativa vuole essere uno stimolo in più per incoraggiare le persone, i ragazzi in particolar modo, a seguire il percorso della stecca nei vari territori e avvicinarsi in questo modo alla storia che hanno vissuto e che hanno da raccontare. Ogni amministrazione, infatti, metterà a disposizione del materiale informativo sul proprio passato, legato alla Grande Guerra, proprio per fare in modo che conoscendo la storia si possa costruire un futuro migliore».

A seguire, alcune immagini della giornata